SANTUARI
Santuario di Oropa
Il Santuario di Oropa è il più importante Santuario mariano delle Alpi. Si colloca in uno scenario unico e incontaminato a 1200 m. di altezza, a soli 20 minuti dal centro di Biella.
All'interno del Sacello è custodita la statua della Madonna Nera che secondo la tradizione, venne portata da Sant'Eusebio dalla Palestina nel IV secolo d.C. mentre fuggiva dalla furia della persecuzione ariana. La cura pastorale è affidata al rettore, Can. Michele Berchi.
Santuario della Madonna di Loreto in Graglia
Il Santuario di Graglia ebbe origine da un grandioso progetto di don Nicolao Velotti, vercellese, nominato parroco di Graglia nel 1615, che prevedeva la realizzazione di un Sacro Monte, comprendente 100 cappelle, tra il paese di Graglia (m 600) e il Colle San Carlo (m 1020).
La cura pastorale è affidata al rettore, don Eugenio Zampa.
Santuario di San Giovanni Battista
E’ l’unico Santuario dedicato a San Giovanni Battista in Italia (e forse in Europa). Il più antico documento risale al 1512 e si riferisce a San Giovani Battista della balma (grotta, caverna, spelonca) dove tuttora è conservata la statua lignea del santo, ma il culto di San Giovanni ha origini più remote; si tramanda che la statua del precursore fosse stata più volte dai pastori spostata agli alti pascoli e che ritornasse sempre nella grotta.
La cura pastorale è affidata al rettore e parroco, don Paolo Santacaterina.
Santuario Madonna della Brughiera
La tradizione orale narra come agli inizi del cinquecento una pastorella sordomuta dalla nascita abbia ricevuto in modo meraviglioso la grazia della parola e dell’ascolto.
La devozione popolare alla Madonna si concretizzò in fervore d’opere che nel sei - settecento portò, senza strade carrozzabili, prima alla costruzione della Chiesa Antica, poi della Chiesa Grande. La cura pastorale è affidata a don Emanuele Biasetti.
Santuario di Banchette
Si trova sul colle di Banchette, ai piedi del monte Rovella, al bivio tra Pettinengo e Bioglio, panoramici paesi delle colline orientali del Biellese. La Chiesa fu eretta sul luogo dove anticamente sorgeva un pilone dedicato alla Madonna, che la tradizione vuole fosse stato danneggiato da un lancio di sassi; per riparare questa offesa gli abitanti costruirono un Santuario dedicato alla Vergine. Dell'antica chiesa cinquecentesca restano solo la facciata e parte delle due navate laterali, mentre il resto ha subito numerosi rimaneggiamenti. Nel XVIII secolo venne edificato l'annesso ospizio. La cura pastorale è affidata al Can. Luigi Tajana.
Santuario del Cavallero
Situato nel comune di Coggiola, fu eretto tra la fine del XVII secolo e l'inizio del successivo. Legato alla leggenda di un'apparizione della Madonna nel 1678, è costruito in una conca interamente circondata da castagni. L'interno a croce latina è decorato da stucchi barocchi e da alcuni affreschi del pittore Lace di Andorno. Testimonianza di un'intensa devozione popolare, la notevole collezione di ex voto. Sotto il piazzale antistante la Chiesa sgorga il Rio Cavallero le cui acque hanno, secondo la tradizione montanara, virtù terapeutiche. La cura pastorale è affidata a don Carlo Borrione.
Santuario della Novareia
Situato nel comune di Portula sulle pendici del Monte Civetta, è dedicato alla Madonna delle Grazie ed è famoso per la tradizionale "Festa dei Ciclamini" che si svolge ogni anno l'ultima domenica di luglio. Questi fiori, insieme a tanti altri, crescono abbondantissimi attorno al Santuario. La Chiesa, ad una sola navata e con ampio porticato, venne eretta nel XVIII secolo. Da vedere la statua della Madonna opera di Auregio Termine, il pulpito ligneo, l'altare maggiore con balaustra e alcune importanti tele ottocentesche. Nel piazzale della Chiesa sorge un'interessante fontana in granito. La cura pastorale è affidata a don Carlo Borrione.