La via delle relazioni: al centro, Cristo
La Lettera Pastorale per l’anno 2025/2026 indica l’orientamento del nuovo anno: ripartire dall’essenziale, che è l’incontro vivo con Gesù. In un tempo di cambiamenti e riorganizzazioni, il Vescovo richiama tutta la comunità diocesana a non perdere il centro, ricordando che solo rimanendo uniti a Cristo – come i tralci alla vite – le parrocchie e le realtà ecclesiali possono portare frutto.
Il testo invita a riscoprire la qualità delle relazioni: con Dio, attraverso i sacramenti e la preghiera; tra sacerdoti, laici e comunità, nella corresponsabilità e nella comunione. La proposta per il nuovo anno pastorale è chiara: costruire una Chiesa più relazionale e generativa, capace di testimoniare il Vangelo con credibilità, fiducia e gioia.
La Lettera è compendiata dal calendario pastorale che indica gli eventi che interesseranno tutte le comunità per il nuovo anno pastorale 2025/26.
Seminatori di speranza
La Lettera Pastorale 2024/2025, sviluppa il tema della Speranza in sintonia con il Giubileo voluto da Papa Francesco e con il Cammino Sinodale della Chiesa italiana. Il Vescovo, invitando a entrare nell’ultima fase del Sinodo e a prepararsi spiritualmente all’Anno Giubilare, propone di guardare la realtà diocesana alla luce della parabola del seminatore, sottolineando non tanto i diversi terreni, quanto la gioia e la fedeltà di chi continua a seminare. Accanto all’analisi delle ferite del mondo e della Chiesa locale, vengono messi in luce i germogli di speranza già presenti nella vita della Diocesi.
Accoglienza, ascolto, condivisione, conversione pastorale, corresponsabilità, comunicazione e liturgia sono alcune delle dimensioni richiamate come segni concreti di rinnovamento. La Lettera, rivolta a tutto il Popolo di Dio della Diocesi di Biella, si conclude con dodici esortazioni operative e con il calendario pastorale per il 2025, ricordando anche l’anno dedicato al beato Pier Giorgio Frassati nel centenario della morte, esempio luminoso di santità vissuta nella speranza.
Si avvicinò e camminava con loro
Nella Lettera Pastorale 2023/2024 il Vescovo si rivolge con tono paterno alla Chiesa che è in Biella, offrendo alcune riflessioni per accompagnare il cammino del nuovo anno. Il testo nasce come parola di incoraggiamento e di sostegno, in continuità con il percorso già intrapreso, e si propone di offrire orientamenti concreti per la vita della comunità diocesana.
Con riconoscenza sincera, il Vescovo ringrazia sacerdoti, religiosi e religiose e tutti i fedeli laici per la corresponsabilità e la testimonianza quotidiana del Vangelo, spesso vissuta nel silenzio e nella discrezione. Richiama quindi la Chiesa a riconoscere la presenza viva di Cristo nella storia: anche il nostro tempo, pur segnato da difficoltà, resta fecondo e abitato dal Signore, che continua a guidare il suo popolo.
Collaboratori della vostra Gioia
La Lettera Pastorale 2022/2023 si colloca nel cuore di un’epoca di cambiamento, segnata dall’urgenza di una conversione pastorale e di una rinnovata mentalità evangelizzatrice, come emerso anche dal cammino sinodale. Il Vescovo riconosce la complessità di questo passaggio, che richiede strumenti, linguaggi ed esperienze nuove, non sempre facili da individuare, e dà voce al senso di incertezza che attraversa molte comunità, talvolta tentate dalla nostalgia di riferimenti più stabili e rassicuranti.
In questo tempo di “guado”, la Lettera invita a non cedere allo scoraggiamento, ma a rinnovare la fiducia nella presenza del Signore. Le parole di Gesù – «Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28,20) – diventano il fondamento su cui costruire il cammino, nella certezza che anche le trasformazioni più impegnative possono diventare occasione di crescita e di fedeltà al Vangelo.
Artigiani di Fraternità
seminatori di cambiamento
Il Messaggio per l’inizio dell’Anno Pastorale 2021/2022 si inserisce nel cammino di rinnovamento ecclesiale avviato negli anni precedenti, più volte sollecitato da Papa Francesco e solo parzialmente rallentato dalla pandemia. Il Vescovo richiama il desiderio condiviso di proseguire questo percorso, che aveva trovato un momento particolarmente significativo nella preparazione delle assemblee zonali, pensate come occasione di ascolto delle necessità e delle potenzialità delle comunità locali, progetto realizzato solo in parte a causa dell’emergenza sanitaria.
Alla luce delle sofferenze e dei cambiamenti imposti dalla pandemia, la Lettera invita a custodire quanto vissuto come esperienza di crescita. Il tempo attraversato, pur segnato dalla prova, ha fatto riscoprire il senso della responsabilità, il valore delle relazioni e l’importanza dell’impegno solidale, ponendo le basi per una ripresa del cammino ecclesiale più consapevole e condivisa.
Erano concordi con Maria,
la Madre del Signore
La Nota Pastorale per l’anno 2020/2021 riflette sull’esperienza della fragilità, della paura e della malattia che ha profondamente condizionato i percorsi e le scelte di questi ultimi mesi, presentandosi senza preavviso e in modo del tutto inedito, fino alla chiusura delle attività ordinarie. Il Vescovo riconosce il dolore e l’incertezza vissuti dalle comunità, invitando a custodire quanto appreso anche nelle difficoltà.
Guidati dallo Spirito, la Nota invita a vivere questo tempo con creatività e fantasia pastorale, strumenti indispensabili per continuare a testimoniare solidarietà e impegno evangelico. Seguendo le indicazioni di Papa Francesco, emerge come anche nelle situazioni più impreviste sia possibile scoprire nuove modalità di presenza e di servizio nella Chiesa e nella società.
Fate quello che vi dirà
La Lettera Pastorale 2019/2020, è la prima scritta da Mons. Roberto Farinella come Vescovo di Biella, nasce dalla riflessione condivisa negli ultimi mesi con presbiteri, religiosi e laici della Chiesa di Biella. Il Vescovo raccoglie spunti e suggestioni emerse negli incontri con il popolo di Dio, valorizzando la ricchezza della tradizione e della devozione mariana custodita nei secoli, in particolare nel Santuario di Oropa, in vista della V Centenaria Incoronazione dell’Effigie della Madonna di Oropa, e negli altri Santuari della Diocesi.
La Lettera è dedicata a tutti gli uomini e le donne di buona volontà della nostra terra e a chi, giunto tra noi, cerca sinceramente il senso della vita e il volto del Padre Misericordioso. Attraverso queste pagine, il Vescovo propone un cammino di riflessione e incoraggiamento, invitando ciascuno a vivere con attenzione e responsabilità la propria fede nella quotidianità, in preparazione a questo importante evento di grazia per la Diocesi.